GNAM

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Liberamente tratto da “Zio Lupo” di Italo Calvino
Testo di Caterina Bartoletti
Con Francesca Passador e Serena Ervas
Regia di Giovanni Dispenza

Questa è la storia di Camilla una bambina molto paffutella, troppo golosa e parecchio capricciosa. Lei ha sempre fame e mangerebbe continuamente dolci e dolcetti. Un giorno a scuola il maestro le promette delle frittelle ma lei si addormenta durante l’intervallo e i suoi compagni di classe le mangiano tutte. Così disperata torna a casa e chiede alla mamma di preparargliene una gran quantità. La mamma per poter cucinare così tante frittelle, la invita ad andare a chiedere in prestito una grande padella allo zio Lupo che in cambio le chiede una porzione bella abbondante di frittelle, una pagnotta di pane e un fiasco di vino. La piccola però ancora affamata e incapace di resistere alla tentazione, durante il viaggio di ritorno si mangia anche il cibo promesso a zio Lupo che per punizione decide di mangiarsi la bambina…
Finale a sorpresa per una storia della tradizione scritta da Italo Calvino. Con un pizzico ironia, tante risate e un po’ di paura questo spettacolo invita i bambini a riflettere bene prima di ogni azione perché a volte le conseguenze potrebbero essere imprevedibili.
In una scenografia essenziale con giochi di luce e di immagini oniriche, le due attrici sapranno coinvolgere i bambini con la loro energia e canzoni travolgenti.